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Stammtisch.

Invito/Einladung

Demokrazia im Wandel/in movimento.

Wahl

Treffen junger politisch Interessierter
Do, 16. April, 19 Uhr, Papperlapapp

Incontro tra giovani interessati di politica
Gio 16 aprile, ore 19, Papperlapapp

Diskussion über Direkte Demokratie in Südtirol.
Discussione sulla Democrazia Diretta in Sudtirolo.

…mit musikalischer Begleitung.
…con accompagnamento musicale.

Thema: Quorum 15 % – entscheidet eine kleine Minderheit über die Mehrheit?
Tema: quorum al 15% – decide una piccola minoranza sulla maggioranza?

25 ottobre 2009: referendum!

Referendum

25. Oktober wird zum Wahlsonntag: Fünf Referenden zur Abstimmung

STOL.it – Der Sonntag, 25. Oktober wird zum Wahlsonntag. Gleich über fünf Referenden dürfen Südtirols Wähler abstimmen. Das gab Landeshauptmann Luis Durnwalder am Dienstag nach der Sitzung der Landesregierung bekannt.

„Ich habe mit allen Oppositionsparteien gesprochen. Alle waren für einen Termin zwischen Mitte und Ende Oktober. Ich habe mich für den 25. Oktober entschieden“, so Durnwalder.

Bei den drei Gesetzesvorschlägen von der Union für Südtirol geht es um den Vorrang der Einheimischen bei der Wohnbauförderung, um Volksabstimmungen über Großprojekte und die Erweiterung des Gesetzes zur direkten Demokratie sowie um den Zersiedelungsstopp.

Hinzu kommen das Referendum der Umweltverbände gegen die Förderung des Flugverkehrs und jenes der „Initiative für mehr Demokratie“, welches eine Aufwertung der Direkten Demokratie vorsieht.

Dossier: Platschweg Milland.

Venerdì scorso è uscita sulla „Tageszeitung“ una lettera (che pubblicheremo a breve) di Katherina Longariva sul „caso“ dell’allungamento della strada Platschweg a Milland, presso Brixen/Bressanone, in un’area di particolare valenza paesaggistica e affettiva. Si vuole così agevolare l’accesso „motorizzato“ alla vecchia chiesa parrocchiale, a scapito di un magnifico prato visibile anche in lontananza. Per saperne di più e rimanere costantemente aggiornati sull’evolversi della vicenda, rimando al blog „Omnibrix“ curato da Markus Lobis, dove vengono riportati e raccolti articoli di giornale, foto, reportage, documenti e informazioni quotidiane sull’iniziativa popolare che si oppone alla costruzione della strada. Di seguito, trovate il materiale sin qui pubblicato dal sito:

Straßburg.

Votare per l’Europa. E sentirsi fessi

Avete visto chi vogliono candidare? Vecchi delusi, giovani amiche, soliti trombati, parenti invadenti

di BEPPE SEVERGNINI (Corriere della Sera, 9 aprile 2009)

Forse rassegnato, certo allibito, vagamente nau­seato. Fesso, no. Non voterò alle Europee il 7 giugno. Se le elezioni per il Parlamento nazio­nale sono state un’umiliazione — liste blocca­te, nostro compito era ratificare le nomine dei partiti — quelle per l’Europarlamento s’annunciano co­me una provocazione.

Dico, avete visto chi vogliono candidare? Vecchi delusi, giovani amiche, soliti trombati, parenti invadenti, ex po­tenti indigenti, funzionari sconosciuti. I ristoranti di Stra­sburgo e Bruxelles li aspettano a braccia aperte: ammesso che ci vadano, una volta eletti. I siti lo scrivono, i giornali lo riportano, le radio ne accennano. Ma davanti ai foto­grammi dall’Abruzzo — diciamolo — chi ha voglia di di­scutere l’opportunità della candidatura Mastella?

Così Clemente sarà nelle liste Pdl, segno e simbolo del nuovo. E chi s’azzarda a dire che hanno voluto saldare il debito per aver silurato Prodi — tuona l’interessato — «è un farabutto!». Il partito, com’è noto, sarà guidato ovun­que da Silvio Berlusconi — sebbene la carica di eurodepu­tato sia incompatibile con l’incarico di governo. Ma se qualcuno avesse il coraggio d’affermare che il partito non guarda avanti, ecco Barbara Matera, 28 anni, scelta perso­nalmente dal leader (curriculum: finalista a Miss Italia, annunciatrice Rai, «letteronza» a Mai dire gol, «lettera­ta » in Chiambretti c’è, inteprete di Carabinieri 7 e «patti­natrice vip» a Notti sul ghiaccio). A Strasburgo se la vedrà con la coetanea Ele­na Basescu, bella figliola del presidente della Roma­nia, Traian Basescu. La ra­gazza ha competenze incer­te, ma splendide foto. Me­morabile quella sopra un cavallo deceduto o molto stanco ( http://www.clau­diocaprara.it/post/2214328.html ).

A sinistra Dario Franceschini tuona contro le scelte del­la maggioranza e assicura: «Noi manderemo a Strasburgo solo persone autorevoli che ci resteranno per tutto il man­dato! ». Bene: allora non si capisce perché candidano Bas­solino (sicuri sia autorevole?) e Cofferati (non voleva la­sciare la politica per la famiglia?). E gli alleati? Si presenta Di Pietro (la carica di eurodeputato è incompatibile con quella di deputato nazionale) e si presenta Vendola (ma non è il governatore della Puglia?).

Diciamolo: in fondo la scelta di Berlusconi di candidar­si ovunque — pur sapendo che all’Europarlamento non metterà mai piede — è sfacciatamente sincera. Vuol dire: «Queste elezioni non contano un fico secco, sono soltan­to un sondaggio ufficiale dell’elettorato. E poiché ai son­daggi tengo, voglio esserci». L’entusiasmo del 1979 — primo Parlamento europeo a elezione diretta — lascia il posto a questa commedia. Non in tutti i Paesi accade: pensate che qui e là, in campa­gna elettorale, parleranno di Unione Europea e poi elegge­ranno gente che, a Strasburgo e Bruxelles, ci andrà. E noi? Non capisco perché dobbiamo prestarci a questo gioco. Anzi, lo capisco. Siamo la plebe democratica e fanno di noi ciò che vogliono. Vuoi vedere che un po’ fessi siamo davvero?

(ultima modifica: 10 aprile 2009)

Benvenuti! Willkommen! Bënunì!

Lavori in corso!

Ecco a voi il blog del nostro nuovo laboratorio „giovanile“ per più democrazia… nelle prossime settimane provvederemo alle modifiche necessarie a renderlo efficiente a tutti gli effetti! :)

Giovani per più Democrazia. Jugend für mehr Demokratie.
Jëuni por plü Democrazia.

Neonato gruppo di giovani sudtirolesi che desidera approfondire le tematiche inerenti la democrazia (diretta) attraverso un laboratorio „autogestito“, in preparazione all’appuntamento del referendum provinciale sulla Direkte Demokratie in autunno. Nei prossimi mesi verranno organizzati incontri e serate a tema, affinché la cittadinanza conosca e si avvicini alle iniziative „di base“ per più democrazia.

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